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Moccoli d’oro

5 marzo 2014

La canna di papà orso era troppo dura, mentre la canna di mamma orsa era troppo molle. La canna dell’orsetto era invece perfetta per poter costruire un bel moccolo, da bruciare la notte di carnevale.

Momento, momento, canna? Quale canna? Stiamo parlando di una normale canna di stagno. Una cosa simile al bambù, per intenderci, anche se il fraintendimento è dietro l’angolo. Infatti mi sono reso conto solo adesso che lo stagno d’acqua con le piante e lo stagno metallo che si fonde sono due concetti che usano la stessa parola. Con una canna di stagno si potrà forse fare un organo a canne, ma solo con una canna di stagno si può fare un moccolo.

E che cos’è, allora, un moccolo di carnevale? Si tratta di un’intelaiatura affusolata di canna rivestita di carta velina colorata e contenente una candela. Nel comune di Castignano nelle Marche, la notte di carnevale, gli abitanti portano in processione i moccoli accesi per riunirli tutti in un grande falò. E’ un rito tradizionale centenario unico, che sopravvive in Italia solo in questo paese. Un tempo, invece, l’uso di candele per festeggiare il carnevale era diffuso in altre parti d’Italia. Ad esempio a Roma, come descritto ne Il conte di Montecristo.

La costruzione artigianale castignanese del moccolo parte da una canna sezionata trasversalmente in un numero variabile di parti distanziate al centro da pezzetti di legno, e unite insieme ad entrambe le estremità. Il risultato è una struttura solida che si può descrivere come due piramidi uguali che condividono la stessa base poligonale regolare e con le punte in direzione opposta.

Solitamente il moccolo ha una dozzina di facce triangolari. Per ragioni culturali, suscitando poca perplessità in casa perché ormai ci sono abituati, ho ricostruito con la carta un moccolo per poterlo studiare meglio. La base è un ottagono regolare di lato \ell, quindi il solido ha 16 facce. L’altezza totale del moccolo è tre volte la distanza tra due lati paralleli dell’ottagono. Con questi accorgimenti il moccolo si sposa con un certo solido a ciambella più volte menzionato in Conlemele, il celebre mazzocchio! Il moccolo descritto passa perfettamente per il foro centrale del mazzocchio ed è alto tanto quanto quello è lungo. Sento che un cerchio si chiude.

Quant’è il volume del moccolo descritto? Più o meno di 11 volte e mezzo \ell^3?

Scarica lo sviluppo piano del moccolo. Anche questo sviluppo è disegnabile con riga e compasso. Non è però possibile disegnare lo sviluppo senza staccare la penna dal foglio e senza ripassare sullo stesso tratto più volte, ma lo si può fare per uno sviluppo alternativo. Quale?

moccolo_ottagonale_clm_scarica

Crediti: ho scoperto cosa sono i moccoli da Laura, che ha anche decorato e immortalato quello della prima foto. Grazie mille!

Moccoli d’oro


Qual è il volume di due piramidi rette unite per la base ottagonale regolare di lato \ell, la cui altezza complessiva è 6 volte l’apotema dell’ottagono?

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